100

Pensavo a qualcosa di più eclatante! Pensavo e progettavo per il mio centesimo post qualcosa di grandioso tipo fuochi d’artificio, festa, un bel giveaway e chi più ne ha più ne metta. Invece negli ultimi tempi non ho avuto nemmeno la forza necessaria a scrivere qualche riga per far sapere che ci sono, che non me la sono filata, che sono semplicemente immersa fino al collo in una grande transizione, di quelle  che ti sballano la vita, che te la cambiano alla grande, una nuova fase. Finita quella di mamma h24 mi ritrovo a ridare un senso alle cose che prima avevo evitato nascondendomi forse proprio dietro a quella mammitudine.
Ho riscoperto la sensazione di avere un corpo che inizia e finisce con me stessa e non è il prolungamento di qualche altro essere umano. Ora ne sento di più la responsabilità. Prima lo scopo unico era nutrire qualcun’altro, ora è voler bene a me solo per me stessa e non perchè servo ad altri. Detto, fatto. Alla data odierna ho perso dieci kg. E si, ne avevo bisogno, no, non sono malata (come qualcuno ha sospettato… uhm…. invidia!?!). Mi sento un po’ più farfalla che si muove con meno problemi in giro per il mondo. Tutto questo per dire che non aveva senso disperarsi nella fase gravidanza-allattamento-rigravidanza-riallattamento, la natura sa quello che deve fare e da quando cerco di seguirla e rispettare i suoi ritmi le cose appaiono più semplici e positive.
Le torte… sembra in contraddizione con quello che ho appena scritto sul peso ma mi è nata una spasmodica mania e passione nei confronti delle torte. Ho scoperto che farle è terapeutico, una specie di sfogo nei momenti pesanti o difficili… ne preparo subito una… e cambio ogni volta… ho navigato la rete in lungo e in largo trovando ricette sempre più golose. Inutile dire che questa mia passione è stata molto apprezzata in famiglia e le nostre colazioni sono diventate allegre e piene di energia.
Le ortensie… le ho odiate per decenni e ora le amo alla follia. Ne ho acquistate cinque per la terrazza, di tipologie diverse e me le curo quasi fossero persone. Sono bellissime, semplicemente prima non le conoscevo. Mai fermarsi alle apparenze.
E ora… prendete un bel recipiente e metteteci dentro nell’ordine; 140 gr di zucchero di canna, 2 uova, 1 yogurt alla vaniglia, 1 bicchiere di olio di semi di girasole, mezza bustina (abbondante) di lievito e 250 gr di farina. Mescolate, versate in una tortiera imburrata e infarinata e mettete in forno caldo 160 gradi per circa 40 minuti. Quando è fredda decoratela con della glassa rosa e metteteci sopra un candelina accesa.
Soffiate con i vostri bimbi e festeggiamo tutti assieme il mio post numero 100!!!

4 Thoughts on “100

  1. allora auguri!
    bella la fase che attraversi, mi sembra anche per come le attraversi. è un momento strano, che a me ha disorientato un pò all’inizio. liberatorio e destabilizzante al tempo stesso.
    e belle anche le ortensie, quei cespuglioni dai colori tenui eppure affatto delicati mi sono sempre piaciuti molto!
    un abbraccio, serena

  2. CIAOooo
    è da ieri che tento di scriverti i commenti…ma questo codice captcha mi da un
    sacco di problemi!!!!

    Complimenti per tutti i tuoi cambiamenti!!!! bravissima!!!!!!!!!!!

    e sono felice che sei tornata a scrivere…

    a presto

    Ste

  3. Ciao Caterina! Auguri! Per il 100esimo post e per tutto il resto ;) Perdere 10 chili sembra un’impresa impossibile, ma poi, quando è il momento… si fa. Punto! Incredibilmente, si fa. Un grosso abbraccio.

  4. Ciao Caterina!!
    Che bello leggerti e che bello leggerti così piena di vita, di entusiasmo e di forza!!
    In bocca al lupo per tutto!!
    Un abbraccio

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