Category Archives: Famiglia

Grandi lavori… o almeno progetti

Le ultime giornate di sole e la tranquillità del secondo trimestre di gravidanza, mi hanno fatto venir voglia di fare grandi lavori in casa. Purtroppo la stanchezza non mi permette di fare moltissimo, ma da oggi ho un programma che piano piano spero di realizzare. Intanto questa mattina ho portato la bimba a scegliersi una stoffa per le lenzuola che ho deciso di farle per il suo lettino nuovo. Sabato all’Ikea le abbiamo preso uno di quei lettini formato small e lei è felicissima. E per nostra gioia non si è ancora resa conto che di notte puo’ alzarsi liberamente per venire da noi, se le serve qualcosa chiama… meglio!!! Così ho messo a bagno la stoffa e ora si sta asciugando al sole in questa splendida giornata ventosa. E oggi dovrebbe pure passare l’idraulico a sistemare un terribile “gocciola, gocciola, gocciola” del bagno e a vedere di sostituire un termosifone e un lavandino per migliorare gli spostamenti nel micro-bagno-lavanderia. La mia casa è un cantiere aperto!

Qualcuno si starà chiedendo che fine ha fatto la bambola… è sempre in fase attaccamento capelli, operazione decisamente più lunga e laboriosa del previsto… ma non manca molto. Ed ora devo tornare alla mie faccende di casa perchè domani la mia tata compie due anni e devo ancora farle la torta!!!

Finalmente

Finalmente svelo la novità che è anche il motivo per cui i miei post non sono stati molto assidui in questo periodo… a luglio arriverà un nuovo componente nella nostra famiglia e ovviamente siamo tutti felicissimi. A breve sveleremo se Margherita avrà un fratellino o una sorellina. Nel frattempo vi racconto che ho terminato il corso bambola e appena finisco di cucire tutti i capelli vi metterò una foto sul sito. Modestia a parte sono molto soddisfatta del lavoro che ho fatto è venuta piuttosto bene… a presto!

Sfilata di moda

Il gioco di oggi si chiama sfilata di moda. Margherita ha aperto il mio armadio e sta tirando fuori tutte le mie cose per tentare di indossarle. Sembra molto attratta dalle cinture. Ce ne sono alcune risalenti all’epoca del liceo decisamente sgargianti (fuxia… e la mettevo pure!!!) e lei dopo essersele attorcigliate attorno alla vita per qualche giro viene a mostrarmi il risultato tutta compiaciuta. Il tutto accade mentre la gatta si è infilata in un maglione in fondo all’armadio ad osservare perplessa la scena. I bambini si divertono, crescono e imparano così e mi chiedo perchè molte persone continuino a regalarci giocattoli.

E a proposito di giocattoli domani comincio il mio secondo corso alla scuola steineriana per realizzare questa volta la bambola da vestire (lo scorso anno ho fatto la bambola a vestito fisso che la mia bambina adora… la sua “tata”) e ovviamente non vedo l’ora.

Nonni…

I nonni: tema interessante. Parto dall’esperienza. Nella nostra famiglia fortunatamente i nonni fanno i nonni. Per motivi di lontananza, salute e lavoro non sono onnipresenti nella vita di mia figlia. Li vede quasi tutte le settimane, sono quelli che portano i biscotti e fanno il regalo grande a Natale ma non sono le persone che la crescono perchè non sarebbe giusto per nessuno. Per i genitori che si sentirebbero ancora figli e spodestati dal ruolo che gli spetta, per i nonni che la loro famiglia l’hanno cresciuta ed ora è il momento di godersi la vita perchè i figli sono una responsabilità mentre i nipoti dovrebbero essere un divertimento. E soprattutto non è giusto per i bambini che dovrebbere crescere vicini alla mamma o al caso in un asilo con dei coetanei e una educatrice. I nonni servono a giocare, qualche volta a viziare e a dare una mano quando serve ma non a sostituirsi tutti i giorni dal mattino fino all’ora di cena. I bambini finiscono poi col crescere con abitudini che noi non conosciamo e magari non condividiamo ma non critichiamo per paura dei nostri genitori… finiamo con l’essere tutti figli sia gli adulti che i bambini. Insomma come mi piace sempre dire, ogni cosa deve stare al suo posto, e questo vale anche per le persone. Questo post partecipa al blogstorming.

Pensieri

E’ sera tarda, sta notte torna l’ora solare, qualcuno sarà felice di dormire un’ora in più, ma chi ha bimbi piccoli si sveglierà prima per un po’ giorni. Domani è Halloween e penso che disegnerò qualche zucca per la camera della bambina e farò qualche biscotto, così giusto per introdurle questa festa. Oggi eravamo al centro commerciale per fare un po’ di spesa e i negozi vendevano già gli addobbi natalizi, gli alberi, e il primo prodotto che ho visto entrando al supermercato è stato un panettone. Non mi piace onestamente tutto questo anticipare gli eventi solo per vendere di più. Il Natale arriva a dicembre e la mia famiglia faceva sempre l’albero il 6, San Nicolò, che a Trieste porta i regali ai bambini. Era il giorno che segnava l’inizio delle Feste. Poi io preparavo i lavoretti da regalare a nonne e zie e andavo alla drogheria vicino a casa a prendere il regalo per la mia mamma. Questo Natale vorrei un regalo speciale… e anche uno stampo per i muffin!!!

Domani sarà una giornata pesante perchè ho deciso che questa casa disastrata dovrà diventare un museo. Quando vado a trovare qualcuno ha sempre una casa perfetta, se invece passate di qui per un’improvvisata è probabile che faccio finta di non essere in casa perchè mi vergogno delle condizioni in cui la teniamo. Così per domani sono previsti ordine, pulizia, cambio di stagione dei vestiti, e bisogna trovare una sistemazione più consona al salotto o la bambina continuerà a fare disastri. Ma come si fa a diventare una mamma perfetta? Se qualcuna ha qualche consiglio me lo scriva, sarà preso in seria considerazione.

Scelte

Oggi guardo la mia bambina meravigliosa e mi chiedo come sarebbe stato passare le mie giornate senza vederla mentre io lavoro e lei è all’asilo. Ma non è andata così.

Ho perso il mio lavoro quando è nato il mio piccolo terremoto ed è stato impossibile trovarne un altro, nessuno da lavoro ad una donna figuriamoci ad una che ha appena avuto un bambino. Così le possibilità erano due: o accettavo lavori saltuari mal retribuiti e mandavo la bambina al nido all’occorrenza scombinandole la vita o restavo con lei a casa. Non è stato facile per le nostre finanze ma ho deciso di riemanere con lei almeno per qualche anno, sapendo che poi sarà quasi impossibile reinserirsi nel mercato del lavoro. Così oggi è questo il mio lavoro, faccio la mamma. Ventiquattro ore al giorno in servizio, zero stipendio, etichettata come nullafacente da quelle “in carriera” ma piena di sorrisi, coccole e soddosfazioni nel veder crescere la mia bambina felice e serena. Per il resto direi che sono una “casalinga” piuttosto disastrosa, la casa è un campo di battaglia e non avremmo nemmeno vestiti da mettere se non passasse ogni tanto qualcuno di qui a stirare. Ma sono brava a cucinare e fare dolci e credo che dovrei regalarvi un paio delle mie ricette.

E a proposito di cibo vado a preparare il pranzo alla Margherita che sta piangendo affamata…!

Mese nuovo… sito nuovo!

Non c’è niente di meglio che iniziare con un inizio!!! Il primo giorno del mese ti fa sempre venire la voglia di cominciare qualcosa di nuovo. Così oggi che è il primo giorno del mese di ottobre ho traslocato sul mio nuovo sito… più professionale del mio precedente blog. Come in tutti i progetti che si rispettino ci vogliono i ringraziamenti. Sarò molto breve: grazie a mio marito che ha messo in piedi questo nuovo sito. Così avete appena scoperto che ho un marito e ho anche una splendida bimba di 19 mesi, Margherita appunto. Se volete saperne di più vi invito a seguirmi su queste pagine. Quasi dimenticavo… io sono Caterina

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