Come cambiano le cose

Cambiamento… che parola imponente! Ma dall’inizio di quest’anno è ossessivamente presente nella mia vita. Stiamo uscendo da un periodo piuttosto scuretto; le bimbe hanno avuto un piccolo problema di salute: minimo, banale, risolto in una settimana ma prima di arrivare ad una diagnosi (dermatologica) abbiamo tribolato per un mese e mezzo che io personalmente ammetto di aver vissuto come un incubo.

Ed è qui che è scattata la scintilla. Quella che mi ha fatto dire basta al mio ruolo di madre vissuto in modo sacrificale e di conseguenza improduttivo. Non mi vergogno a dirlo ma sono stufa di cambiare pannolini, di pulire ogni momento dove passano e sporcano, di alzarmi e spostarmi di continuo perchè ogni cosa, ogni azione va aiutata… un bicchier d’acqua, prendere un giocattolo, lavarsi le mani… tutto richiede come minimo l’aiuto di un adulto per essere presi in braccio, alzati, aiutati a salire e chi più ne ha più ne metta. Per questo motivo ho scelto di cambiare registro, di dare una ventata di freschezza e sana novità alla mia vita e a quella della mia famiglia. Mamma torna a scuola!

No, non si tratta della scuola tradizionale (una laurea inutilizzata appesa al muro basta e avanza) ma di un corso molto impegnativo e molto professionale che ho iniziato a seguire da alcune settimane. Sarà molto importante per il mio rientro in società come amo definirlo, il mio ritorno alla vita normale, dopo questo periodo speciale (e unico) fatto di gravidanze, allattamenti, pappe, pannolini.

L’anno prossimo la bambolina comincerà la scuola dell”infanzia e mamma per quel momento vuole essere pronta a lanciarsi nella mischia. Ho in mente progetti personali, lavorare in proprio, da casa, per poter continuare a seguire nel modo adeguato la crescita delle mie cucciole, ma dando loro un bel esempio di donna soddisfatta e realizzata sia attraverso la maternità che attraverso le attività lavorative. Forse da oggi scarseggeranno i miei lavori manuali per dare spazio a riflessioni più personali, a racconti di vita, o forse no, forse la soddisfazione di avere un progetto ed una propria strada mi faranno creare ancora di più.

Solo il tempo ci potrà dare una risposta!

6 Thoughts on “Come cambiano le cose

  1. auguri e congratulazioni x la scelta. è quella che vorrei fare anch’io, e da quando il piccolo duenne ha iniziato la scuola ci provo….ma si ammala una settimana si e una no e la mia concentrazione (nonchè il mio tempo libero) vanno a farsi una passeggiata!
    ma credo che sia la scelta giusta, anzi x me ne sono sicura! auguri ancora e divertiti!!

  2. Mi sono emozionata a leggere questo post!
    Esagerata?! Può darsi!
    Ma sento la profondità di quanto scrivi, la difficoltà che ogni scelta pone, la potenza della decisione e la meraviglia del cambiamento che avverrà!
    In bocca al lupo e…buono studio!!!!

  3. caterina on 8 marzo 2013 at 10:29 said:

    Grazie. I vostri sentimenti sinceri si sentono molto!

  4. Condivido questo tuo stato d’animo! Anche noi siam in un periodo un po’ difficile, il lavoro che manca e tante incognite per il futuro…però non mi piace scoraggiarmi e spero che tante nuove idee che mi frullano in testa possano presto concretizzarsi!
    Allora ci parlerai presto di quello che stai imparando?

  5. Concordo e ti capisco!
    E sopratutto sono tanto curiosa riguardo ai tuoi progetti futuri…
    sarà che anche io sono stanca…del lavoro che ho…ma che mi dà uno stipendio sicuro
    con un orario invidiabile….
    a presto
    Ste

  6. caterina on 25 aprile 2013 at 19:22 said:

    Gurdala così… diciamo che ti rifai con tutti i tuoi hobbies e la creatività!!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Post Navigation

Switch to our mobile site