Marte e Venere

Oggi prendo spunto dal tema del mese del blogstorming di http://genitoricrescono.com/ che affronta la questione di genere relativamente ai giochi e alle attività che vengono proposte ai nostri bambini, spesso differenziando in modo netto quelle per maschi da quelle per femmine. Un esempio? Bambole e collanine per le bambine e macchine e calcio per i bambini. Purtroppo bisogna ammettere che pur essendo dei genitori “moderni” che vorrebbero veder crescere le proprie figlie in un mondo che non le svantaggi i mezzi educativi tradizionali con cui ci confrontiamo ogni giorno ci propongono dei modelli che di “moderno” hanno ben poco. Uomini e donne non sono uguali… e per fortuna. Il mondo va avanti da secoli grazie all’equilibrio delle forze, lo yin e lo yang, il maschile e il femminile. Questa differenza però viene erroneamente insegnata ai bambini con frasi tipo “…sono cose da femmine” perchè per un vero uomo il proprio figlio non può giocare con una bambola o a fare le pulizie. Io credo che ogni genere abbia delle belle peculiarità decisamente più intellettuali e spirituali che pratiche. Sensibilità diverse nel modo di affrontare le cose, ma affrontare una cosa in modo diverso non vuol dire non poterla affrontare. Io per molti anni sono stata responsabile in un gruppo scout in cui le unità erano divise tra maschi e femmine. Quand’ero una coccinella non capivo il perchè di questa cosa, ma quando ho avuto io la responsabilità di quelle bambine mi sono resa conto dell’incredibile opportunità che avevano di poter sviluppare le loro doti senza vivere all’ombra dei ragazzi. Facevano le stesse cose, gite, lavoretti, disegni, i più grandi dormivano nelle tende, spaccavano legna, si lavavano in un fiume, non c’erano cose da maschi e cose da femmine, si affrontavano gli stessi argomenti ma con una visione che le aiutasse poi a diventare delle donne (e degli uomini) di carattere. Credo quindi che quello che vorrei fare con mia figlia che oggi ha solo diciannove mesi, sia cercare di sviluppare le sue inclinazioni e le sue doti sperimentando in ogni genere di attività che la renda soddisfatta e sicura di se stessa. Questo post partecipa al blogstorming.

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