Tag Archives: Allattamento

Non facciamoci derubare

Non mi viene in mente titolo migliore. Negli ultimi giorni si è sentita la notizia di una mucca modificata geneticamente in un laboratorio di ricerca cinese che grazie ad una “aggiustatina” sarebbe in grado di produrre latte umano. Mi sento depauperata di un mio diritto di nascita, della mia unicità come madre di poter provvedere al sostentamento dei miei cuccioli. Ci hanno fatto credere per decenni che grazie al latte artificiale potevamo essere liberate dal fardello dell’allattamento al seno per poterci emancipare ed avere le stesse opportunità di un uomo… ma chi le vuole. A nessuno è mai interessato aiutarci, direi piuttosto che l’intento è approfittarsi della fragilità di una puerpera per vendere pessimi surrogati materni e diventare una tra le più grandi multinazionali al mondo. Ti aiuta chi ti sostiene nell’avviamento di un sereno allattamento, ti aiuta chi ti permette di farlo per molti mesi senza essere discriminata, ti aiuta chi non ti fissa in malo modo perchè hai mezza tetta fuori in un angolo del centro commerciale (a pochi metri da una pubblicità con una stangona mezza nuda… ma a questo siamo ormai anestetizzati). A mio avviso ci hanno fregate. Con sta storia del femminismo, della carriera, degli uomini che sono in grado di fare tutto… un uomo può far alzare le azioni in borsa, può far morire di fame nazioni intere, può inventare il latte in polvere, può persino far fallire un continente intero. Io posso solo tenere in vita un altro essere umano dentro di me per nove mesi semplicemente respirando… chi è che ha veramente i superpoteri?

Mai per caso…

 

… è la frase che mi risuona nella testa da questa mattina. Come avevo già scritto, i primi due mesi di vita della mia bambolina sono stati un po’ problematici per quel che riguarda l’allattamento ed io ho dovuto (e fortemente voluto) tirarmi il latte circa dieci volte al giorno, anche di notte. Così, oltre a sf-amare il mio tesoro, ho iniziato ad accumulare un bel po’ di latte nel congelatore fino a riempire più di un cassettone. Non avrei mai messo da parte tutto quel latte se io e la mia bambina non avessimo avuto i problemi che abbiamo avuto, se non avessi passato questa esperienza pesante oggi non sarei qui felice e soddisfatta perchè tutto quel latte questa mattina è stato preso in consegna come se fosse oro. Ho deciso di donarlo alla Banca del Latte che fortunatamente esiste anche nel nostro ospedale. L’ho portato direttamente nel reparto di patologia neonatale e vedere oltre il vetro tutte quelle scatolette al cui interno c’è chi lotta per crescere e continuare ad amare, mi ha convinta che stavo facendo la scelta giusta. Avevo paura di dare via il latte di “mia figlia”, paura che magari fra un mese potesse servirci, ma ora vorrei poterne avere di più da donare. Sono veramente felice di averlo fatto e ho scritto questo post per pubblicizzare questa semplice azione che ogni mamma che allatta può fare perchè anche pochi grammi sono preziosi per aiutare un bimbo prematuro. Maggiori informazioni sull’argomento si trovano sul sito dell’AIBLUD (Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato).

Latte, amore di mamma

… il nostro modo speciale di mangiare. Quello di una bimba meravigliosa che ce la mette tutta per avere il suo latte e di una mamma che vive attaccata al tiralatte giorno e notte per non toglierle una bene così prezioso che lei cerca e ha il diritto di ricevere. Sono quasi due mesi che andiamo avanti così e ci vogliamo bene, ci amiamo e cresciamo bene. Tutto qui, volevo solo dedicare queste righe al mio piccolo amore!

Allenamento all’attamento

Girovagando nella rete leggendo articoli sulla gravidanza e l’allattamento, sono incappata in questa bambola decisamente particolare. Infatti è la prima bambola che può essere allattata. Funziona in modo molto semplice: la “mammina” indossa un top che al posto dei capezzoli ha due fiori. Quando si avvicina la bambola ad un fiore, questa emette suone simile ad un bambino che succhia il latte. Considerando tutti i giocattoli assurdi che ci sono in commercio, non mi sono stupita più di tanto di questa trovata, quello che mi ha stupita veramente è la marea di polemiche che questa bambola ha suscitato tra i genitori statunitensi. Si parlava di anticipazione di tappe riservante a donne più mature, ma sinceramente non ci trovo nulla di male. Se fosse troppo presto drovebbe esserlo anche far finta di cucinare, stirare e addirittura dare il biberon alla propria bambola. Personalmente preferisco giocattoli che lascino più spazio alla fantasia, ma credo che prima di demonizzare questo prodotto sarebbe forse meglio riflettere un attimino sulle bambole in plastica con la minigonna, i tatuaggi per bambini e le scarpette col tacco.

Una nostra amichetta di venti mesi quando vede la mamma allattare il fratellino appena nato, si mette ad allattare la sua bambola… riflettiamoci un po’ su.

P.S. Se vi interessasse qui trovate tutte le informazioni!

Switch to our mobile site