Tag Archives: Maglia

International

Ritorno alla Caccia al Tesoro di mammafelice. Ho saltato gli appuntamenti precedenti non per dimenticanza o mancanza di tempo ma perchè in effetti non mi è capitato di leggere ancora dei blog su quegli argomenti. Ma questa volta siamo internazionali e tocca al blog straniero e io ne seguo alcuni soprattutto in materia di lavori a maglia. Il mio preferito è the Purl bee, e come si definiscono loro is a craft blog created for you by Purl Soho where we publish ideas for you to knit, crochet, sew, stitch and more! 

Si tratta del blog di un meraviglioso negozio che si trova nella magica NY, a Soho. Uno spazio di vendita di materiali per la maglia, l’uncinetto, il cucito & co. ma anche un laboratorio di realizzazione di meravigliosi capi. Il blog è pieno di idee da cui prendere ispirazione per creare degli splendidi lavori. Tra i miei post preferiti c’è questo con le istruzioni per realizzare delle dolcissime scarpine in feltro (che prima o poi voglio fare).

Del blog mi piacciono soprattutto le splendide foto piene di colori che ti fanno venir voglia di metterti subito all’opera. Lo trovo una grande fonte di ispirazione da guardare spesso per ricaricarmi e continuare i miei progetti personali. Peccato solo che il loro negozio non sia proprio qui dietro l’angolo perchè dalle foto sembra il paradiso del crafting… e organizzano pure dei corsi… quasi quasi (magari)!

(Purl in inglese indica il punto a rovescio).

“Dipendenze”

Oggi faccio una protesta formale per tutte le recensioni fatte dalle blogger sui libri. Non vi rendete conto che così facendo è come se mangiaste una fetta di torta davanti ad una persona a dieta o se fumaste vicino a chi cerca di smettere. E si, questa sera devo ammettere il mio vizio, la mia dipendenza come ad una seduta anonima: “Mi chiamo Caterina e sono shopping-libro dipendente”.

Tranquille non stavo criticando le vostre recensioni, anzi, ho scoperto un sacco di bellissimi libri grazie a queste iniziative ma sta faccenda di acquistare online, trovi sempre tutto, paghi con la carta, non ti devi alzare nemmeno dalla sedia se non per aprire la porta al corriere espresso che ti consegna il pacchetto spedito per altro gratuitamente… e poi tutte queste belle pagine, i milioni di libri scritti che non ti basterebbe una vita intera per leggere… come resistere!?!

Infatti non resisto. Al momento ho decine di libri sugli scaffali della mia libreria che sono in attesa di essere letti in un momento ancora non meglio definito. Come ho scritto l’altra sera il tempo che posso dedicare alle mie cose è sempre poco e soprattutto esclusivamente notturno e deve essere diviso anche con le incombenze domestiche nel periodo di vacanze dalla scuola. Così tra un post da scrivere, blog da leggere e varie attività manuali per leggere non ho mai un momento. Ci sono addirittura molti libri in corso d’opera da tempo: li comincio, non ho tempo di finirli e poi ne comincio un altro sull’onda di qualche nuovo entusiasmo. Il record va a David Copperfield di Charles Dickens che ho iniziato a leggere prima di sposarmi (quast’anno sono sei anni), ne avrò letto circa una terzo prendendolo in mano ogni tanto… però sono quasi mille pagine… sono perdonata?!?

Gli altri testi a metà sono invece di recente acquisizione: due testi di Rudolf Steiner (più un’altra decina da cominciare – devo prepararmi bene per l’inizio della scuola), Amarli senza se e senza ma di Alfie Khon, Figli vegetariani del pediatra Luciano Proietti, un manuale sullo yoga e un romanzo Indian Takeaway di Hardeep Singh Kohli. Così a spanne direi che tra questi libri, quelli di pedagogia steineriana e altri romanzi ne avrò una trentina che mi osservano ogni volta che attraverso il corridoio. Senza parlare della dozzina inserita nella lista dei desideri che ho su IBS (se volete farmi un regalo!).

Se devo essere ancora più sincera ho un’altra dipendenza, i gomitoli di lana. Ne prendo a quintali, gli ultimi la settimana scorsa, e poi non mi concentro mai su un bel lavoro a maglia dall’inizio alla fine. Ma questa volta la lana l’ha scelta la tata per farsi fare un maglione per andare alla scuola dei grandi. E ho già iniziato… speriamo bene!

 (le decine di scatole di tisane che ho in cucina le devo considerare anche una dipendenza?!?)

Al lavoro!

Finalmente mi sono messa seriamente al lavoro per realizzare un maglione alla mia adorata bimba. Un maglione fatto come si deve (… sto seguendo un corso di maglia… ), chi vuole realizzarlo con me? La taglia è circa due anni abbondanti. Sto usando una lana merino superfine lavorabile con ferri 4-4,5. Eccone la realizzazione:

Dietro: con i ferri n. 3 avviare 70 maglie lavorando a maglia tubolare, poi proseguire a punto costa 1/1 per dieci ferri. A questo punto con i ferri n. 4 lavorare a meglia rasata (un ferro tutto a dritto e uno tutto a rovescio) per circa sessanta ferri (dipende dalla grandezza del destinatario)… e questo è il mio compito della settimana. Allora, qualcuna si è convinta a lavorare insieme a me? Così magari ci possiamo confrontare per dubbi vari… in fondo io sono una principiante e non sarebbe male imparare insieme a qualcuno!

“Opera d’arte”

Titolo un po’ sarcastico per mostrarvi il mio primo lavoro a maglia. Si tratta di un maglione per la Margherita fatto con lana naturale non tinta e non trattata. Mi sono riproposta che sia il primo di una lunga serie e infatti sto già lavorando ad un nuovo progetto sempre per la tata; per quelli grandi ci vorrà ancora un po’ di esercizio. E queste prime giornate fredde sono un ottima scusa per farlo. Dovrei pure mettere a riparo le piante più delicate prima che la temperatura si abbassi bruscamente e ci chiudiamo tutti in casa ad organizzare i lavori manuali in vista del Natale… non vedo l’ora!

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